Petilia Policastro

Petilia Policastro è piena di luoghi suggestivi. Basti pensare all’insediamento rupestre de “I grutti” ovvero una trentina di grotte scavate nel tufo arenario che probabilmente sono lì dal periodo neolitico.

Qui gli artigiani lavorano il legno, il ferro battuto, il tessile e, nel passato, praticavano l’arte degli scalpellini.
Il forte legame con la tradizione contadina si riscontra nei piatti locali che sono a base di carne di capretto o agnello. A Petilia la lavorazione dei formaggi è molto radicata ed è per questo che si possono gustare saporite ricotte, butirri e scamorze. Nei salumi sta un altro punto di forza del luogo: prosciutti, soppressate e capocolli vengono preparati in casa così come le conserve di olive, pomodori, melanzane e funghi.

Per quanto riguarda i dolci, qui si realizzano le “susumelle”, “turdilli”, “pasta cumpettata” e “pitta ‘nchiusa” per Natale e “cuzzupe” per Pasqua.

gastronomia

Ricotte, butirri, scamorze, salumi (soppresate-capicolli-prosciutti), conserve sott’olio di olive, pomodori, melanzane e funghi, susumelle, turdilli, pasta cumpettata, pitta nchiusa, cuzzupe, U Mmitu e San Giuseppe (Tradizionale pasto fatto di pasta e ceci che nell’antichità veniva offerto ai poveri).

esperienze e mestieri

Antiche segherie, Produzioni olivicole.

eventi

Processione del Calvario.

Luoghi da visitare

Grotte Carsiche, Grotte Basiliane di San Demetrio, Santuario della Sacra Spina.

galleria fotografica

Copyright © 2020 - Sila Handmade. All right reserved.